Le Tavole di San Giuseppe a Minervino di Lecce, Cocumola, Specchia Gallone

BORGHI DIVINI TRA SANTI, FIABE E MEGALITI

Minervino di Lecce -Luogo dell'anima

Le Tavole di San Giuseppe sono un rito antico
che attraversa il tempo e parla ancora al presente

Il turismo lento tra fede e gastronomia

Le Tavole di San Giusepe - Minervino di Lecce
e le sue frazioni Cocumola e Specchia Gallone

Le “Tavole di San Giuseppe” per la comunità di Minervino di Lecce rappresentano un atto di devozione intima, un’espressione concreta di gratitudine, accoglienza e condivisione, valori fondanti dell’identità salentina. Le Tavole sono innanzitutto un rito di ospitalità sacra. La preparazione della tavola, ricca di cibi simbolici e rituali, è un’offerta al Santo ma anche un gesto rivolto alla comunità e ai più fragili, incarnando l’idea cristiana della carità e della condivisione. San Giuseppe, figura di padre umile e silenzioso, diventa il tramite attraverso cui la comunità riafferma il proprio senso di solidarietà e appartenenza.

A Minervino di Lecce – come a Cocumola e Specchia Gallone – la tradizione è vissuta soprattutto nelle case, in una dimensione raccolta e familiare: è una spiritualità che non cerca lo spettacolo, ma si esprime nella cura dei dettagli, nei gesti tramandati, nella memoria condivisa. Questo rende le Tavole un rito profondamente identitario, capace di rafforzare i legami intergenerazionali.

Nel tempo, le Tavole di San Giuseppe hanno conosciuto un’evoluzione significativa. Se in origine erano un rito quasi esclusivamente privato e devozionale, oggi si inseriscono in una nuova narrazione che le valorizza anche come patrimonio culturale immateriale.

Senza snaturarne il senso, la comunità ha aperto questo rito all’esterno, trasformandolo in un’occasione di incontro tra abitanti e visitatori, dove il confine tra chi ospita e chi viaggia si fa sottile.

Questa evoluzione risponde a una visione di turismo lento, sostenibile e di prossimità, che privilegia le destinazioni minori e le esperienze autentiche. Il visitatore non è più semplice spettatore, ma partecipa alla vita reale della comunità, entrando in relazione con le persone, la storia e i valori del luogo. Nel dialogo tra fede e gastronomia, il percorso diventa un’esperienza che coinvolge tanto lo spirito quanto i sensi.

Così il viaggio si fa relazione profonda: non un attraversare rapido, ma un sostare attento, in cui il ritmo del camminare si accorda con quello della terra e delle sue comunità.

Il ruolo delle donne del paese nella preparazione delle Tavole di San Giuseppe e nella trasmissione delle ricette tradizionali è fondamentale e insostituibile. Non si tratta soltanto di un ruolo operativo, ma di una vera e propria responsabilità culturale e morale verso la comunità.

Le donne sono le custodi della memoria: attraverso gesti ripetuti, tempi lenti, ingredienti semplici e simbolici, tramandano un sapere che non è mai stato fissato solo su carta, ma affidato alla pratica quotidiana, all’osservazione, alla parola. Le ricette delle Tavole non sono semplici preparazioni gastronomiche, bensì atti rituali, carichi di significati religiosi, simbolici e identitari. Ogni pietanza racconta una storia, ogni gesto rimanda a un valore: l’attesa, la condivisione, la gratitudine, la sobrietà.

Sono loro a garantire continuità, autenticità e futuro a un rito che vive non solo nelle celebrazioni, ma nella cura quotidiana della memoria collettiva.

La tavola imbandita, il cibo condiviso, i gesti ripetuti della tradizione non sono solo memoria, ma segni vivi di una cultura della responsabilità e della giustizia.

PROGRAMMA 2026

CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO
PIAZZA UMBERTO I - h: 10:00

Pannikia

Celebrazione Eucaristica con la partecipazione delle Famiglie dei devoti che allestiranno le
“Tavole di San Giuseppe” di Minervino e Specchia Gallone; al termine sarà celebrato il rito
“Pannikia”, la Benedizione del Pane in Rito Bizantino presieduta da Papas Nik PACE, Parroco della Chiesa Greca di Lecce.

Domenica

15 Marzo

BENEDIZIONE DEL PANE

Lunedì

16 Marzo

incontro letterario

Sala consiliare, Municipio
via duca degli abruzzi - h 18:00

La Tavola di San Giuseppe: origine, descrizione, culto e devozione

di Mimmo Bevilacqua

SALUTI
Antonio MARTE – Sindaco di Minervino di Lecce
Don Matteo BRUNETTA – Parroco delle Parrocchie di San Michele Arcangelo e San Biagio VM

DIALOGA CON L’AUTORE
Franco MERICO – Ricercatore e Docente di Sociologia, Università del Salento

INTERVIENE
Eugenio IMBRIANI
Docente di Antropologia Culturale e Storia delle Tradizioni Popolari, Università del Salento

All’interno della serata ci sarà la testimonianza di alcuni devoti che negli anni hanno allestito la Tavola di San Giuseppe

Sala consiliare, Municipio
via duca degli abruzzi - h 17:30

Giuseppe: uomo giusto

Le tavole, tra rito, cibo e cultura della legalità

San Giuseppe, uomo giusto, incarna una legalità discreta e operosa: una giustizia che non cerca visibilità, ma si esprime nel lavoro quotidiano, nella cura degli altri, nel rispetto delle regole come forma di amore verso la comunità.
In questa prospettiva, il rito delle Tavole diventa metafora concreta di una legalità che nutre, che include i più fragili, che contrasta lo spreco e rafforza i legami sociali.
Il convegno intende riflettere sul valore attuale di questo patrimonio culturale, intrecciando rito, cibo e legalità come strumenti di educazione civile.
Un dialogo tra tradizione e contemporaneità per riscoprire, attraverso la figura di San Giuseppe, il significato di una giustizia silenziosa, capace di costruire coesione, fiducia e bene comune.

SALUTI ISTITUZIONALI
Antonio MARTE – Sindaco di Minervino di Lecce
Salvatore SANTESE – Presidente Mercatino del Gusto di Maglie

RELATORI
Mons. Francesco NERI OFMCap – Arcivescovo di Otranto
Giuseppe uomo fedele alla legge e custode premuroso
Elsa DI MEO
La civiltà del grano inseguendo l’anima del pane
Paolo MIGGIANO
La legalità tra sacro e profano
Matteo FOSCARINI
I giovani e le tradizioni

INTERVIENE
Antonio DE DONNO
già Procuratore Capo della Repubblica di Brindisi

MODERA
Leda CESARI

Martedì

17 Marzo

convegno

mercoledì

18 Marzo

gustolab - la cucina delle tavole
di san giuseppe

EX ASILO SCARCIGLIA - via sant'angelo - ore 13:00

Il gesto della tavola: preparare, offrire, condividere

La preparazione collettiva come atto di fede, il ruolo delle famiglie e della comunità, il significato dell’offerta e della distribuzione del cibo, la tavola come spazio di accoglienza e carità.

DEGUSTAZIONE

Pane rituale di San Giuseppe
Legumi e verdure della tradizione
Olio e agrumi come simboli di abbondanza e dono 

VALORE ATTUALE

Riflessione sul cibo come atto relazionale
Recupero della lentezza e del fare insieme

In compagnia di 

Michele BRUNO – Elsa DI MEO – Tiziana PARLANGELI – Francesco ZOMPÌ

Apertura della tavola– Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Macchi” - Via Duca degli Abruzzi, 20 - ore 16.00

Tavola itinerante di conoscenza e condivisione

Il percorso gastronomico si snoda lungo le vie del territorio comunale, unendo idealmente i tre centri abitati in un unico abbraccio corale. Le case dei devoti aprono le proprie porte per accogliere un pellegrinaggio silenzioso: un itinerario che, di soglia in soglia, disegna una geografia della fede tra le vie dei borghi. In questo scenario, il visitatore diventa parte di un rito collettivo fatto di sapori e gestualità sacre. Spostandosi di casa in casa, il viandante si trasforma inconsapevolmente in pellegrino, lasciandosi avvolgere da profumi antichi e ritualità millenarie.

Queste tradizioni potranno essere scoperte e condivise presso i punti di ristoro della “Tavola Itinerante”, dislocati in vari punti del territorio. Una selezione delle tredici pietanze tipiche, realizzate esclusivamente con prodotti di aziende locali, sarà offerta e potrà essere degustata intorno al calore di piccoli falò.

In questa edizione, il valore ancestrale delle Tavole di San Giuseppe – simbolo di accoglienza e condivisione – si unisce alla cultura della responsabilità civile, credendo fermamente che la tradizione possa farsi straordinaria occasione educativa per una crescita civica consapevole.

Con questo spirito, l’evento si aprirà con la “Tavola didattica della legalità” presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Macchi”, un alto richiamo ai valori della giustizia e del bene comune, realizzato attraverso il coinvolgimento attivo di tutta la comunità scolastica.

La Tavola è il frutto del lavoro sinergico degli alunni e delle alunne della Scuola Primaria e Secondaria. Supportati dai docenti, dai genitori e dalle associazioni del territorio, i ragazzi hanno partecipato a laboratori dedicati nei giorni precedenti, riscoprendo il sapere antico della condivisione e declinandolo in chiave moderna come educazione alla legalità. Ispirandosi alla figura di San Giuseppe, custode e lavoratore, la comunità scolastica si fa promotrice di un messaggio di speranza: la cultura del rispetto è il pane quotidiano della nostra società.

L’evento sarà ufficialmente inaugurato da
Natalino Domenico MANNO – Prefetto di Lecce

alla presenza delle massime autorità

  • Antonio DECARO – Presidente della Regione Puglia
  • Fabio TARANTINO – Presidente della Provincia di Lecce
  • Don Antonio COLUCCIA – Fondatore dell’Opera Don Giustino e simbolo della lotta all’illegalità

Seguiranno i saluti istituzionali.

Punto di snodo della manifestazione sarà Piazza Umberto I a Minervino, centro nevralgico che ospiterà:

  • La Tavola a cura della Proloco e la Tavola a cura del “Gruppo famiglia”
  • Punto ristoro di degustazione della massa nell’Oratorio Parrocchiale
  • Mappatura dei percorsi, punto di accoglienza ed infopoint
  • Capolinea del servizio navetta: un collegamento con più fermate che percorrerà i centri di Minervino, Specchia Gallone e Cocumola intercettando i percorsi delle tavole dei devoti e dei punti di ristoro della “Tavola Itinerante”.

I punti di ristoro e degustazione sono i seguenti

Massa di San Giuseppe – Oratorio parrocchiale – Minervino di Lecce
Massa di san Giuseppe – Chiesa di Sant’Anna – Specchia Gallone
Vermicelli e pesce fritto – Piazza San Nicola – Cocumola
Lampascioni, rape lesse e ceci – Rione San Pietro – Minervino di Lecce
Pittule – Rione Padre Pio – Minervino di Lecce
Pane, olio e finocchi – Via Borgo Murtole, 10 – Minervino di Lecce
Purceddhuzzi – Via Proc. G Bandello, 50 – Minervino di Lecce

mercoledì

18 Marzo

PERCORSO GASTRONOMICO, TRA CHIESE, PALAZZI E
case dei devoti

giovedì

19 Marzo

gustolab - la cucina delle tavole
di san giuseppe

EX ASILO SCARCIGLIA - via sant'angelo - ore 13:00

I cibi simbolici della tavola di San Giuseppe: significati, stagioni, territorio

Il numero delle pietanze e il suo valore simbolico, ingredienti poveri e stagionali, il legame liturgico e agricolo, tradizione gastronomica come patrimonio immateriale.

DEGUSTAZIONE

Zuppa rituale di legumi
Pasta tradizionale con erbe spontanee 
Dolce di San Giuseppe reinterpretato in chiave contemporanea

VALORE ATTUALE

Educazione alla stagionalità e sostenibilità
Attualizzazione della tradizione senza snaturarla

In compagnia di 
Gino L. DIMITRI – Roberto MUSARÒ – Touria KHALLADY – Francesco ZOMPÌ

Le Tavole di Minervino, Cocumola e Specchia Gallone

Mercoledì 18 marzo 2026 dalle 18,00 in poi
Giovedì 19 marzo dalle 9.00 alle 12.00

Le tavole, allestite come atto devozionale per grazia ricevuta, richiesta di intercessione o semplicemente come atto di carità, vengono preparate con estrema cura, seguendo regole rituali. Si utilizzano le tovaglie più belle, bianche e ricamate a mano, al centro o in una posizione d’onore troneggia un’immagine o una statua di San Giuseppe circondata da fiori, solitamente fresie e ceri accesi. Le pietanze, ben 169 piatti, esattamente 13 pietanze per ciascuno dei 13 Santi presenti, sono cariche di simbologia cristiana e fanno parte della tradizione gastronomica rurale del Salento, espressione della stagionalità.

Nel primo pomeriggio di mercoledì 18 marzo, le case dei devoti aprono le loro porte all’accoglienza, la benedizione sacerdotale consacra l’inizio dell’ospitalità e del pellegrinaggio in onore del Santo. Tale ciclo di devozione e condivisione trova il suo compimento allo scoccare del mezzogiorno del giorno seguente, quando, con la chiusura delle porte, l’evento travalica la dimensione pubblica per concludersi nel rito della consumazione, celebrato in assoluta intimità familiare.

La “Tavola didattica della legalità” si concluderà con la consumazione alle ore 11 di giovedì 19 alla presenza degli alunni e dei loro genitori. I Sette Santi saranno i componenti del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze.

La “Tavola dei bambini” presso la Chiesa di Sant’Antonio – P.zza IV Novembre a cura dell’Ass.ne Minervino Mini Town, sarà composta da 18 bambini (2 per ogni santo) e sarà distribuita alle ore 15 di giovedì 19 alla presenza di tutti i bambini e delle loro famiglie.

La “Tavola della solidarietà” a cura Lions Club Maglie – presso Palazzo Scarciglia, si potrà visitare sino alla serata di giovedì 19. A conclusione ai Tredici Santi convenuti, rappresentanti di Associazioni caritatevoli operanti sul territorio provinciale, saranno donati 10 pacchi alimentari cadauno per le famiglie più bisognose.

Inoltre nella mattinata di giovedì 19 marzo, il Comitato Festa “Sant’Antonio” curerà il tradizionale omaggio bandistico tra le vie di Minervino. Le note della banda, seguendo il profumo e il tracciato delle Tavole di San Giuseppe, porteranno tra i vicoli l’eco intramontabile della nostra tradizione.

WORDS IN ROOms

dialoghi conviviali con aperitivo

Le Tavole di San Giuseppe: tradizione e turismo sostenibile

Giovedì 19 marzo - ore 18,30 - Via Scarciglia,14

Saluti istituzionali

Antonio MARTE – Sindaco di Minervino di Lecce
Angelica PICCINNO – Vicepresidente Leo Club Maglie
Gabriella PICCINNO – Presidente Lions Club Maglie
Girolamo TORTORELLI – Governatore Lions

Interverranno

Ornella RICCHIUTO – Dottoranda in Scienze del Patrimonio Culturale, Università del Salento
“Dietro le quinte”. Le Tavole di San Giuseppe tra etnografie e comunità patrimoniali
Gianluca PALMA – Artigiano dell’immaginario
Abitare le parole: Turismo, cultura e spaesamento
Matteo FOSCARINI – Presidente Rigenerazione Minervino
I giovani, custodi della tradizione

Presenta

Carmen MANCARELLA
Al pianoforte Anna Lucia FRACASSO

PROGRAMMA RELIGIOSO

MINERVINO DI LECCE - PARROCCHIA DI SAN MICHELE ARCANGELO

Domenica 15 marzo – ore 10:00
Santa Messa, al termine sarà celebrato il rito “Pannikia”, la Benedizione del Pane in Rito Bizantino presieduta da Papas Nik PACE, Parroco della Chiesa Greca di Lecce

Mercoledì 18 marzo, ore 15:00 in poi
Benedizione delle tavole alla presenza di Papas Nik Pace, parroco della Chiesa Greca di Lecce

Giovedì 19 marzo: Festa di San Giuseppe
ore 8:00 – 10:00: Santa Messa 
ore 17:00: Processione

Specchia Gallone - Parrocchia San Biagio VM

Mercoledì 18 marzo, ore 17:30 in poi: Benedizione delle tavole
Giovedì 19 marzo: Festa di San Giuseppe – ore 11:30: Santa Messa

Cocumola - Parrocchia San Nicola V

Mercoledì 18 marzo: Festa di San Giuseppe
ore 17:30 Santa Messa presieduta da Mons. Francesco NERI OFMCap
a seguire processione e benedizione delle tavole dei devoti

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